AI + eBay = 1 miliardo di dollari di vendite per trimestre

News

eBay impiega tecnologie legate all’intelligenza artificiale da diversi anni su temi come visione artificiale, traduzioni automatiche, NLP (processamento del linguaggio naturale e algoritmi di personalizzazione e raccomandazione.

La cosa interessante di tutto ciò è che i primissimi risultati di questi sforzi immani stanno iniziando a vedersi ora. Per fare un esempio, si può parlare del modulo “Interessi” che permette all’utente di determinare le proprie passioni, i propri hobby e i propri stili e ottenere raccomandazioni di prodotti interessanti. Questa applicazione, citando eBay, è utilizzata da più di 2.6 milioni di persone.

Per quanto riguarda l’interpretazione del linguaggio naturale è, ovviamente, utilizzata al fine di produrre risultati di ricerca coerenti con ciò che l’utente effettivamente desidera. Relativamente a visione artificiale, invece, come forse molti di voi già sanno, a partire dal 2016 è disponibile la “Image Search”, ovvero la ricerca di prodotti simili a quelli di cui si dispone di una foto. È una tecnologia molto interessante, poiché permette, ad esempio, di cercare facilmente un prodotto su eBay mentre si è in un negozio semplicemente scattando una foto.

Grazie anche a queste costosissimi investimenti, eBay ha registrato nell’ultimo trimestre del 2018 un ricavo netto di 763 milioni di dollari, superando così la perdita dell’anno precedente di 2.6 miliardi di dollari.

Tutto questo, come affermato da Tom Pinckney (vice presidente della ricerca applicata di eBay) in una recente intervista, ha permesso di raggiungere 1 miliardo di dollari di venduto per trimestre.

 

Please follow and like us:
No Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

News
Il futuro dell’AI passerà attraverso moli di dati più piccole?

Come tutti sappiamo, nel recente passato decine e decine di reti neurali sono state addestrate con montagne di dati. Tuttavia, come è noto ai più, queste reti presentano problemi quando devono focalizzarsi su casi limite. Essendo casi limite, infatti, hanno portato un contributo minore nell’addestramento delle stesse reti. Sono famosi, …

News
Spiegare l’ouput di una rete neurale? Ci pensa “Activation Atlases” di OpenAI

Riuscire a spiegare perché una rete neurale abbia dato una certa risposta anziché un’altra è uno dei principali problemi di questo genere d’approccio. Finché si tratta di identificare gattini all’interno di fotografie, potrebbe non essere un problema, ma pensate se si trattasse di diagnosticare un tumore oppure di erogare un …

News
UNICT – Machine learning: parte un nuovo corso di studio

Ha preso il via in questi giorni, al dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania, la seconda edizione del corso di studio in Machine Learning tenuto dal prof. Giovanni Maria Farinella e incentrato sulle tecnologie di Deep Learning, oggi considerate alla base dell’Intelligenza Artificiale. Il corso, offerto agli studenti dell’Ateneo, …

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial