Giudici robot? In Estonia pare diventeranno realtà

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L’Estonia non smette di stupirci. Dopo aver lanciato la residenza elettronica a fine 2014, pare proprio che sia arrivato il momento dei primi giudici robotici.

Secondo le parole di Ott Velsberg, 28enne Chief Data Officier dell’Estonia, nel prossimo futuro gli 1.3 milioni di cittadini estoni avranno la possibilità di vedere servizi di intelligenza artificiale integrati nei processi giudiziari. Con la speranza di ridurre il carico ai giudici e ai tribunali, infatti, il Ministro della Giustizia estone ha chiesto di valutare un sistema intelligente in grado di gestire processi riguardanti cifre fino a 7000€. La speranza, ovviamente, è quella di dedicare le intelligenze umane a curarsi di aspetti più delicati e su cui è richiesta maggiore prudenza.

Il progetto, sebbene sia ancora nelle sue primissime fasi, si presume partirà nella seconda parte di quest’anno e si concentrerà sulle dispute di genere contrattuale. L’idea è quella di far caricare la documentazione dalle due parti e l’intelligenza artificiale emetterà una sentenza, appellabile ad un giudice umano.

Staremo a vedere. C’è da dire che in Estonia il processo di integrazione di intelligenza artificiale in processi governativi non è nuovo. Basti pensare che, a partire dal 2017, sono ben 13 le funzioni integrate. Una, in particolare, ha permesso di far risparmiare oltre 600.000€ in mancati sopralluoghi usando dei sistemi di visione artificiale che sono in grado di capire se i campi siano stati veramente mietuti prima di emettere finanziamenti.

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